Whisky? Tutto il mondo è Paese!

Di Whisky ce n’è per tutti i gusti: Single Malt scozzese, Irish Whiskey, giapponese, Bourbon, Tennessee, canadese.

Chi ama bere Whisky ha poco da temere: ovunque vada e in qualunque Paese si trovi ci sarà sempre un buon bicchiere di distillato di malto da mandare giù. Oggi vogliamo passare in rassegna le diverse “specie” di Whisky esistenti nel mondo. Questo articolo non ha la presunzione di essere una guida esaustiva, ché sicuramente esistono varietà in luoghi sperduti del globo che di cui solo i locals sono a conoscenza. Però è un buon punto di partenza dal quale iniziare a organizzare il vostro prossimo viaggio. Delle differenti tipologie scozzesi ne abbiamo già parlato. Oggi si va altrove. Siete pronti a scoprire i Whisky di tutto il mondo? Penna, taccuino e bicchiere in mano, andiamo!

Irish Whiskey

I prodotti dell’Isola verde Smeraldo sono facilmente riconoscibili dalla “e” di Whisk(e)y. Qui si usano entrambi i tipi di distillazione: continua (alambicchi a colonna) per i Whiskey di cereali, discontinua per il cosiddetto “Pure Pot Still Irish whiskey”, derivato dalla miscela (mash) tra orzo maltato e non. La principale differenza rispetto ai Whisky scozzesi è che è la distillazione tripla. Dal blend (miscela) di Whiskey prodotti con distillazione continua e discontinua nascono appunto i Blended Whiskey. Il punto di tangenza tra i prodotti scozzesi e irlandesi risiede nel disciplinare di produzione: anche qui, infatti, è necessario che il prodotto sia distillato e maturato nel Paese natio per almeno tre anni. Dunque, ricapitolando:

  • Single Malt Irish Whiskey – distillazione discontinua con solo impiego di orzo maltato;
  • Pure Pot Still Irish Whiskey – distillazione discontinua e miscela (o se preferite, mash) di orzo maltato e grezzo (non maltato);
  • Blended Irish Whiskey – blend di Malt Whiskey, Grain Whiskey e talvolta Pot Still.

Bourbon Whiskey

O per meglio dire Kentucky Bourbon, stato degli Stati Uniti. Questo nome è strano ma vero: il Bourbon è storicamente nato in altri stati americani (Pennysilvania, Virginia, Maryland). Fu solo per ragioni puramente fiscali – aumento delle tasse nei Paesi menzionati – che la produzione si spostò nel Kentucky. In ricetta una miscela di cereali (orzo maltato, segale e/o frumento, più una percentuale non inferiore al 51% di granturco. Il disciplinare impone almeno due anni di maturazione in botti di quercia bianca nuove e carbonizzate.

Tennessee Whiskey

Chi non conosce il Jack Daniel’s? E’ l’emblema dei Tennessee Whiskey. Il Tennessee è un parente stretto del Bourbon, del quale condivide la nazionalità. La differenza risiede nel processo di filtrazione, qui realizzato secondo il cosiddetto Lincoln County Process con impiego di carbone d’acero.

Whisky Canadese

Con il termine canadese precisiamo che ci si riferisce alle province dell’Ontario e del Quebec. A parte alcuni prodotti che sono riusciti a trovare spazio nella distribuzione oltreoceano si tratta di un prodotto reperibile solo in loco. Normalmente il cereale di punta è la segale. Frequente è l’aggiunta di alcol puro di barbabietola, che ammorbidisce la ruvidezza della segale.

Whisky Giapponese

Probabilmente la rivelazione degli ultimi anni, resa possibile dai viaggi di molti appassionati. Si tratta di prodotti “ruffiani”, dall’ampio bouquet aromatico e dal sapore particolarmente rotondo. Il Whisky Giapponese è molto simile a quello Scozzese e impiega sia distillazione continua – nel caso del Grain Whisky – che discontinua – nel caso del Malt Whisky.

Ovviamente non è finita qui.

Il Whisky si produce in tutto il mondo. Perfino in Italia. PUNI è la prima e (attualmente) unica distilleria italiana di Whisky. O meglio acquavite di cereali. L’acquavite non è etichettabile come Whisky in quanto non ha raggiunto l’età minima di 3 anni di maturazione ma il processo produttivo è identico. Inoltre, dopo un’attesa interminabile, nel 2015 è venuto alla luce il primo vero Whisky.

Che fortuna essere appassionati di Whisky. Niente può fare paura: anche nel più sperduto angolo del globo ci sarà qualche distilleria che ne produce uno.

Quali di queste tipologie di Whisky hai già provato? qual è la tua preferita?


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