Whisky scozzese: 5 tipi per tutti i gusti

Volete bere un Whisky scozzese? Bene, ma prima dovete scegliere tra una di queste 5 tipologie!

Dici Whisky e pensi alla Scozia. Questa terra è famosa in tutto il mondo per la qualità delle sue acque, le quali a loro volta rendono il Whisky ivi prodotto particolarmente raffinato. Ma le cose si complicano, perché all’interno della stesso Paese sono prodotti ben 5 diversi tipi di Whisky scozzese. Proviamo a fare chiarezza e andiamo a scoprirli uno alla volta.

Partiamo dalla regola comune.

Qualunque sia la tipologia considerata il Whisky scozzese deve essere distillato e maturato in Scozia per almeno tre anni. In caso contrario non merita di essere chiamato Scotch Whisky. Non deve contenere alcun additivo – fa eccezione il caramello impiegato come colorante – e deve avere una gradazione minima di 40% abv. La filtrazione a freddo, contrariamente a quello che si dice, è ammessa. In tal caso il Whisky viene chiamato unchillfiltered.

 Single Malt Scotch Whisky

Il Whisky scozzese Single Malt è la creme de la creme. Si tratta di Whisky prodotto con solo orzo maltato. In caso di miscela di malti – ammessa purché della stessa distilleria – ma di annate diverse l’età dichiarata in etichetta corrisponde a quella del malto più giovane. Una variante sono i Single Malt non invecchiati – ovviamente non sotto i tre anni – chiamati No Age Statement (NAS). Ancora diversi sono i Single Malt Single Cask, prodotti da un solo Whisky di un’unica botte. Questi ultimi sono spesso anche cask strength (altresì detti barrel proof), ovvero imbottigliati nella loro piena gradazione alcolica (solitamente 60-65 gradi) senza alcuna diluizione con acqua.

Single Grain Whisky

Nel panorama del Whisky scozzese il Single Grain è quello che più di tutti si avvicina al Single Malt. La differenza sta nel fatto che qui l’orzo maltato viene addizionato ad altri cereali, maltati o non. Si tratta di Whisky normalmente destinati al blending (miscela) ma ne esistono versioni piuttosto raffinate e apprezzate anche in purezza.

Blended Scotch Whisky

Whisky scozzese composto dal blend di uno o più Single Malt con uno o più Single Grain. Impiegano normalmente cereali meno raffinati dell’orzo. Sono i Whisky che vanno per la maggiore nel consumo di massa e quelli più facilmente reperibili sugli scaffali del supermercato.

Blended Malt Scotch Whisky

In passato – e ancora oggi, in taluni casi – chiamati anche Vatted, si tratta semplicemente del blend di più Single Malt prodotti in distillerie diverse.  La combinazione consente di ottenere un prodotto finale molto equilibrato.

Blended Grain Scotch Whisky

Come i Blended Malt con la differenza che qui si tratta di blend di Single Grain Whisky prodotti da più distillerie.

Avete capito? Chiedere un Whisky scozzese vale tanto e non quanto. Ne esistono tante tipologie diverse e tutte meritano di essere provate. Non esiste una tipologia migliore in assoluto.

A voi piace il Whisky scozzese? tra le sue tipologie qual è la vostra preferita?


2 Replies to "Whisky scozzese: 5 tipi per tutti i gusti"

  • F
    23 marzo 2016 (12:05)
    Reply

    Finalmente un po’ di informazione anche in questa bella città

     
  • Aleph, aka Andrea Ladas: Fyne Ales Brewery - Birramoriamoci
    21 aprile 2016 (6:06)
    Reply

    […] – le Italian Grape Ale (IGA) stanno spaccando. La Scozia è famosissima per i suoi rinomati Single Malt Scotch Whisky prima ancora per la birra. Esistono tentativi di unione tra questi due […]

     

Got something to say?

Some html is OK