Versare Weiss? Difficile, non impossibile!

Versare weiss dalla bottiglia è più facile di quanto si pensi. Basta la tecnica giusta.

Dalle varianti stilistiche alle caratteristiche organolettiche fino al modo corretto di versare Weiss. Continua il filone dedicato alle birre di frumento tedesche, le tanto saporite Weiss o Weizen. Dopo tanto parlare è finalmente giunto il momento di passare ai fatti. Bere? Bé, quasi. Perché prima di poterla bere bisognerà pure versarla nel bicchiere questa birra, nevvero?

Versare Weiss non è pericoloso: la schiuma è dietro l’angolo.

Ricordate? Una delle principali caratteristiche è l’elevata carbonazione. Aggiungete che l’imbottigliamento avviene sempre con rifermentazione in bottiglia – che produce ulteriore carbonazione. Otterrete birre particolarmente esuberanti, in bocca ma anche fuori. Ecco perché bisogna fare attenzione nel versare Weiss, altrimenti si rischia di trasformare la mescita in uno “schiuma party”. La mescita tedesca alla spina prevede più fasi, scandite da lunghi tempi di attesa, che consentono di formare il caratteristico cappello di schiuma denso, pannoso e abbondante. Con la bottiglia la tecnica è diversa.

Esistono due diverse scuole di servizio.

La prima è figlia della movida e del turismo. Questa tecnica, chiamata flashy night club, è nata proprio all’interno dei locali notturni, più attenti alla scenografia del servizio che alla sua qualità. Immaginate di dover preparare un cocktail utilizzando la bottiglia al posto dello shaker. Dunque si parte con la bottiglia in piedi e in testa il bicchiere capovolto. Capovolgendoli inizia la mescita, durante la quale il barman lascia sempre un dito del collo della bottiglia a contatto con la birra all’interno del bicchiere. Questo per evitare di generare schiuma incontrollata. Una tecnica efficace ma “sporca”: per quanto pulita la bottiglia contiene sempre sporcizia all’esterno. Molto meglio la seconda tecnica, chiamata Master Pour: bicchiere inclinato e bottiglia il più possibile all’interno – senza toccarsi. Quindi inizia il travaso, dapprima delicatamente e poi, a 3/4, in maniera vigorosa.

Versare Weiss con o senza lievito?

Bella domanda! Non esiste una risposta univoca. Versare Weiss mit hefe (‘con lievito’) dipende dal gusto personale e dalla tradizione locale. Il primo vale per tutti gli stili birrari. C’è chi preferisce bere l’intera bottiglia, sedimento di lievito compreso, e chi preferisce una bevuta pulita, riservando il lievito per un assaggio a sé o addirittura senza berlo proprio. In sede di degustazione il lievito è da evitarsi ma per le Weizen, delle quali il lievito è parte integrante, si preferisce versare anche quello.

La località, invece, incide sul fattore limone.

E’ risaputo: per versare Weiss come si deve ci vuole la fetta di limone. Eresia! Non azzardatevi a ordinare una Weizen con limone in Baviera se non volete ricevere pubbliche lamentele. Da quelle parti sono un po’ integralisti in fatto di birra. Al contrario il limone è frequentemente utilizzato in Austria, dove si predominano le Kristall Weizen (non filtrate). Quella del limone è un’usanza che non ha capo né coda, priva di qualsiasi fondamento logico-gustativo. E poi diciamoci la verità: lo avete mai visto un albero di limone in Germania?

Visto? Versare Weiss è più facile a farsi che a dirsi. Una volta imparata la tecnica basta un po’ di pratica e il gioco è fatto. La vostra fatica verrà ricompensata: adesso potrete godere questa meraviglia in tutto il suo splendore.

Dite la verità: siete o no in grado di versare Weiss senza creare una fontana di schiuma?

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