Spencer: Abbazia di Saint Joseph

Spencer non è il solito birrificio trappista. E’ il primo a essere andato a quel Paese: l’America.

Spencer è il nome di una località del Massachusetts (USA). Ma è anche il nome di un’abbazia e di un birrificio trappisti annessi all’Abbazia di Saint Joseph. Ebbene sì: Spencer è l’unico birrificio trappista non europeo. E’ una delle più recenti annessioni (10 Dicembre 2013) all’Associazione Internazionale Trappista, il cui logo esagonale difende i prodotti da abusi commerciali perpetrati da terzi. Tali prodotti sono tra i più disparati: formaggi, conserve e soprattutto birra.

L’Abbazia viene fondata nel 1950 sui terreni di una fattoria.

E’ Dom Edmund Futterer a deciderne la collocazione. E sarà lui a guidare qui un gruppo di 140 monaci provenienti dall’Abbazia di Cumberland, Rhode Island, brutalmente danneggiata da un incendio. 34 di questi monaci si sono successivamente trasferiti a Berryville, Virginia per fondare il monastero di Nostra Signora della Sacra Croce. Tanti altri sono andati via successivamente, dando vita a nuove comunità monastiche in giro per l’America. Quelli rimasti a Spencer non hanno perso tempo e si sono dati da fare.

La produzione inizia fin dagli albori.

Il primo prodotto in assoluto (1954) è la gelatina alla menta prodotta da Padre John Berchmans con quanto coltivato nel giardino monastico. Ebbe grande successo tra il pubblico e incoraggiò i monaci a continuare sulla stessa strada. Nel giro di poco tempo la produzione di conserve diventa una delle pratiche tipiche di casa Spencer, arrivando a introitare circa la metà dei fondi necessari a mantenere l’Abbazia. Oggi ne esistono 30 diversi gusti. Molti di questi, grazie anche alla tutela offerta dall’Associazione trappista, sono reperibili nei supermercati degli Stati Uniti. Ebbravi i monaci!

Ottime le conserve ma noi vogliamo la birra.

C’è poco da fare: per quanto possano essere squisite le conserve o i formaggi la birra rimane il prodotto trappista per antonomasia. Se ne sono resi conto anche i monaci di Spencer, che nel 2010 hanno messo in piedi il birrificio per finanziare le spese dell’Abbazia. Ma Spencer è diverso dai birrifici trappisti europei. Ha iniziato a produrre birra in epoca moderna. Non solo. Fin da subito si è dovuto scontrare con un contesto – la craft beer revolution americana – estremamente sensibile sull’argomento. Questo non spaventerà i monaci ma li portarà – giustamente – a farsi due conti.

E birra sia, ma con raziocinio.

Non erano ammessi passi falsi. Il birrificio doveva avere delle basi solide. Viene stilata all’uopo una lista della spesa che comprendeva (1) un birraio esperto, (2) un impianto di ultima generazione e (3) una sola birra prodotta nei primi 5 anni. Su queste condizioni, dopo innumerevoli tentativi e altrettanti ritocchi, vede la luce la primogenita di casa Spencer: Trappist Ale, una Blonde Ale da 6.5% abv. Ha avuto successo: ne sono stati venduti oltre 5.000 barili in due anni.

Gli affari vanno bene e allora che si fa? Si espande la gamma!

Oggi la famiglia Spencer conta 6 membri. La prima ad aggiungersi è stata Holiday Ale (Belgian Strong Ale, 9% abv). Viene  immediatamente seguita dalla Imperial Stout (8.7% abv). Più recentemente i monaci si sono sbizzarriti, producendo stili birrari molto poco convenzionali per un birrificio trappista (IPA, 7.2% abv, brassata con luppoli Perle, Apollo e Cascade). Sono anche i primi a produrre birra trappista a bassa fermentazione: Feierabendebier, dall’espressione “fire ah bend beer”, ovvero ‘ la birra ben servita’, Pilsner da 4.7% abv; Festive Lager (Oktoberfest/Märzen da 7.5% abv). A eccezione della Trappist Ale queste birre sono difficili da reperire in Europa. E sicuramente è difficilissimo reperirle in condizioni di freschezza. Vi consigliamo dunque di tenere a freno la sete e attendere il vostro prossimo viaggio negli States. Solo lì potrete godere di queste birre nel loro pieno splendore.

Non è “solo” un birrificio trappista. Spencer ha proclamato al mondo intero che la birra trappista non è esclusiva europea. Che sia l’alba di un nuovo mondo popolato da birrifici trappisti?

Conoscevate l’esistenza di un birrificio trappista in America? avete già assaggiato le birre Spencer?

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