Corsendonk Christmas Ale

Corsendonk Christmas Ale, chiamata Kings Blue (particolare tonalità di blu) in Norvegia, è l’omaggio di malto che il birrificio belga dedica al Natale.

Ricordate la Shepherd Neame Christmas Ale? Bene. Oggi ci siamo fatti fuori un’altra birra di Natale. Con la differenza che mentre in Inghilterra le chiamano Winter Warmer, in Belgio le chiamano Kerstbier. Il birrificio – lo conoscete tutti, vero? – è la Corsendonk Brouwerij. Il nome è lo stesso dell’ordine ecclesiastico attivo nei quasi due secoli compresi tra il 1398 e il 1784, anno in cui il convento venne chiuso. La birra ha sempre fatto parte delle sue religiose mura. Difatti esistono tracce della produzione birraria risalenti al lontano 1453. Purtroppo nessuna attività dopo il 1784. Fino a pochi anni fa, quando nel 1968 i locali furono acquistati da privati, ristrutturati ed ereticamente trasformati in hotel con annesso ristorante. Successivamente gli stessi proprietari decidono di far rivivere il mito della birra a marchio Corsendonk e nel 1982 contattano i De Keersmaekers, una famiglia di produttori e distributori di bevande, affidando loro la produzione. Produzione che ovviamente non avviene più nelle mura del convento, bensì presso la Brasserie Du Bocq.

Oggi beviamo la Christmas Ale, birra natalizia introdotta nel 1998.

Stile: Belgian Dark Strong Ale

Nazione: Belgio

Alcol: 8,5%

Schiuma

Cremoso cappello color nocciola dalla grana fine e compatta, persistente e aderente. Non ha nulla da invidiare a un cappuccino. E noi, infatti, la si mangia col cucchiaino. Mmm, che bontà!

Colore

Bruno (tonaca di frate) con riflessi rubino e aspetto limpido.

Aroma

L’inizio del percorso olfattivo è di una dolcezza commovente. In questo bouquet aromatico si combinano armoniosamente note da forno in attività (croissant, zucchero candito, caramello) e suggestioni di liquore alle erbe (resina, liquirizia). Più un delicato fruttato (pesca sciroppata, banana secca). C’è una vena speziata (chiodi di garofano, cannella), mentre in sottofondo c’è una parvenza di fragoline di bosco. Melensa.

Gusto

Il bocca è priva di bollicine, di corpo medio e mouthfeel vellutato. All’imbocco prevale la parte maltosa (pane, caramello). Subito dopo arriva la botta etilica, a ricordarci che questa birra va bevuta con cautela. Finale abboccato seguito da un taglio secco apportato dal tenore etilico, nuovamente smussato da una traccia residua di zuccheri e caramello. Retrogusto warming focalizzato all’altezza della gola, con richiami di amarena sotto spirito. Massiccia.

Abbinamenti

Finalmente una Christmas Ale che si rispetti, miscela d’alcol e spezie distintamente percettibili. Non è un abbinamento facile, soprattutto per via della forte intensità etilica. Ci piace immaginarla come sontuoso dopocena, magari in affiancamento a un goloso Tortino al Cioccolato.

La Corsendonk Christmas Ale non è la più caratteristica delle Kerstbier ma ne rappresenta comunque una buona interpretazione. Il nostro consiglio è quello di berla con raziocinio. Se è vero che tiene “solo” 8,5 gradi alcolici è altrettanto vero che la si manda giù con grande facilità.


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