Acronimi birra: vediamoci chiaro

Di acronimi birra ne esistono tanti, tantissimi. Impariamo a conoscerli tutti.

Acronimi birra, questi sconosciuti. Come se non bastasse la quantità pressoché infinita di problemi che quotidianamente dobbiamo affrontare, anche la birra diventa dolcemente complicata. Pensate all’etichetta impressa sulla bottiglia che segna la fine della vostra giornata lavorativa. E’ proprio lei – l’etichetta – la principale fonte di acronimi birra. Il primo tra tutti? Il principe degli acronimi birra è ABV (Alcohol by volume). E’ la convenzione internazionale che esprime il titolo alcolometrico, ovvero la quantità di etanolo contenuta nella birra. Ne esiste anche la variante americana: ABW (Alcohol by Weight). In entrambi i casi si esprime tramite percentuale (%) su rispettivamente 100 millilitri o 100 grammi di prodotto. Per passare da uno standard all’altro basta moltiplicare ABW x 1.25, viceversa ABV x 0.8.

Agli americani gli acronimi birra piacciono particolarmente.

Sul suolo americano gli acronimi birra si sprecano. Abbiamo spesso utilizzato anche noi l’espressione BJCP (Beer Judge Certification Program). Si tratta dell’esame per l’abilitazione a giudici birrari professionisti basato sulla Guida agli stili birrari – la cosiddetta Bibbia della birra artigianale. C’è poi il GABF (Great American Beer Festival), il concorso birrario più importante d’America e forse più grande del mondo. Esiste anche la versione inglese e si chiama GBBF (Great British Beer Festival). Sempre in Inghilterra è in azione il CAMRA (Campaign for Real Ale), la più antica associazione birraria inglese, da sempre attiva nella tutela e promozione delle Real Ale.

Altro acronimo diffuso: EBC (European Brewery Convention).

Si tratta di una scala numerica da 1 a 100 che esprime il colore dei malti e della birra. Numero basso corrisponde a birra chiara, viceversa numero alto corrisponde a birra scura. E’ lo standard europeo contrapposto a quello internazionale chiamato SRM (Standard Reference Method). Il principio è identico: si confronta un campione e uno standard per determinare la corrispondente frequenza di luce. L’unica differenza sta nel fatto che nel sistema EBC lo standard impiegato è 25, mentre nel sistema SRM è 12.7. Di conseguenza il valore EBC è circa il doppio di quello SRM.

In tema di stili birrari abbiamo l’imbarazzo della scelta.

I birrai nel corso del tempo si sono letteralmente sbizzarriti e oggi ci troviamo con una quantità imbarazzante di acronimi birra. Di straluppolate ne abbiamo viste di tutti i colori: IPA (India Pale Ale), APA (American Pale Ale), A-IPA (American IPA), DIPA (Double IPA), BIPA (Black IPA) e così di seguito. Senza dimenticare i grandi classici: ESB (Extra Special Bitter), IRS (Imperial Russian Stout), PA (Pale Ale).

Anche i luppoli non sono scampati alla moda degli acronimi.

Alcuni luppoli sono più famosi col loro acronimo che col loro nome esteso. Ci riferiamo a EKG (East Kent Golding) e WGV (Whitbread Golding Variety). Sempre per rimanere in tema di luppoli non possiamo non menzionare l’espressione IBU (International Bitterness Unit), standard internazionale utilizzato per indicare l’amaro da luppolatura.

Per rimanere al passo coi tempi non può mancare il gergo dell’homebrewer.

Non conoscete l’homebrewing? Siete preistorici! E’ la moda del momento, l’hobby più sfizioso del mondo: farsi la birra in casa. Tra le mura domestiche – così come all’interno dei birrifici – la fanno da padrona due acronimi birra: OG e FG, rispettivamente Original Gravity e Final Gravity. La gravità non è altro che la quantità di zuccheri disciolti in una soluzione liquida. Parlando di birra ci riferiamo ovviamente agli zuccheri disciolti nel mosto. La Original Gravity viene misurata prima della fermentazione, mentre la Final Gravity alla fine. Utilizzando i due valori il birraio può risalire alla gradazione alcolica (ABV) del prodotto finale. Basta una semplice formuletta: (OG – FG)/7.5.

Gli acronimi birra non sono un segreto di stato. Sono tanti ma conoscerli è di grande aiuto. Magari non diventeremo esperti ma almeno sapremo “dialogare” con la nostra bevanda preferita.

Conoscevate il significato di questi acronimi birra? Quali altri conoscete?


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