Abbinamenti whisky e cibo? Perché no!

Abbinamenti whisky e cibo? Con i giusti accorgimenti ce la possiamo fare.

In Italia la cultura del whisky latita. Non che non si beva, per carità. Tuttavia, essere un Paese importatore piuttosto che esportatore comporta una minore conoscenza del prodotto e delle sue potenzialità. Quando si ha la fortuna di bere un buon whisky sembra già un evento eccezionale. Ma com’è che si dice? Le vie del whisky sono infinite. E una di questa, una delle più intriganti, è quella degli abbinamenti whisky e cibo.

Whisky e cibo? Suona strano ma funziona!

Lo ammettiamo: mangiare in compagnia di un liquore è un po’ estremo. Siamo sicuri che molti staranno storcendo il naso, in particolare gli adepti del culto del consumo in purezza. Ma secondo noi la gastronomia in generale, si tratti di bere o mangiare, è un mondo così ampio e variopinto che non esistono confini. Un po’ come l’universo, che per quanto ne sappiamo potrebbe estendersi all’infinito. Magari in questa recondita galassia si rischia di fare un incontro del terzo tipo, di quelli davvero saporiti.

Il principio base è sempre lo stesso: armonia.

Come per la birra artigianale, l’abbinamento al cibo deve equipararne l’intensità. E’ necessario che le due anime si sostengano a vicenda. Possono farlo per affinità o per contrasto, a seconda del gusto, purché il risultato finale sia armonico. Il whisky è una bevanda massiccia, potente, dal carattere vigoroso. Di certo non gli si può accostare un’insalatina e sperare che funzioni. Del resto stiamo parlando di almeno 40 gradi di potenza alcolica. Meglio allora giocare con le specifiche del malto, prima tra tutte la secchezza.

La regola d’oro? Occhio per occhio, dente per dente.

Niente di trascendentale: semplicemente bisogna accostare un alimento di intensità organolettica notevole per bilanciare la struttura del whisky. Un esempio? Salmone affumicato, cioccolato fondente, formaggi (in particolare quelli stagionati) e piatti ricchi di spezie. Per non parlare delle note minerali di alcuni whisky che vanno a nozze con le ostriche. Dopodiché, proseguendo su questi pochi ma rassicuranti binari, si può iniziare a sperimentare: stesso whisky ma di annata diversa, oppure un whisky completamente diverso. Provando e riprovando si finisce per trovare la combinazione perfetta.

Noi abbiamo deciso di imbracciare lo zaino dell’esploratore e lanciarci in questa spedizione esplorativa, che promette di regalare soddisfazioni. Ovviamente non è che l’inizio.

Cosa ne pensate degli abbinamenti whisky e cibo? vi stuzzicano? avete già assaggiato qualcosa di particolare?

Crediti: visitscotland


2 Replies to "Abbinamenti whisky e cibo? Perché no!"

  • F
    19 Aprile 2016 (19:42)
    Reply

    Interessante articolo. E’ il giusto tempo per una campagna informativa di questo tipo

     
  • Gianluca Peviani
    26 Settembre 2017 (19:12)
    Reply

    Salve, avete suggerimenti da fare per wisky giapponesi tipo Nikka blended o Yamazaki 21 anni?

     

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